Caterinavitaliti’s Blog

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La tastiera giugno 11, 2009

Filed under: Uncategorized — caterinavitaliti @ 10:58 am

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Tutto ciò che suona schiacciando con le dita.

Fin dall’antichita l’uomo ha usato le mani per qualsiasi cosa, mangiare cacciare toccare e fare musica, noi fin dalla nascita usiamo i nostri 5 sensi tra i quali il tatto con le meni e l’orecchio per sentire.

La tastiera è un insieme di tasti che vengono premuti in generale con l’aiuto delle dita delle due mani per suonare determinati strumenti musicali

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Fisarmonica_nera_a_pianoLa fisarmonica è uno strumento musicale aerofono,è stata per lunghi anni uno strumento folcloristico egato alla tradizione della danza popolare.

La fisarmonica ha due bottoniere: una corrispondente alla mano sinistra, l’accompagnamento che fa suonare i bassi e gli accordi maggiori, minori, di settima (senza la quinta) e di triade diminuita, l’altra corrispondente alla mano destra è definita “bottoniera cantabile”.

La celesta

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La celesta (nota anche come celeste o celestino) è uno strumento musicale idiofono, ossia che produce il suono mediante il materiale stesso di cui è composto senza l’ausilio di parti poste in tensione: nel caso specifico si tratta di uno strumento idiofono a percussione

Costruita e brevettata  ne 1886 dal francese Auguste Mustel, la celesta fece il suo primo ingresso nel mondo musicale con il balletto lo Schiaccianoci del 1892 di Piotr Ilič Čaikovskij.


Il  Virginale

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Virginale è il nome generico di una famiglia di strumenti dalla forma genericamente rettangolare, più piccoli e semplici rispetto al clavicembalo e dotati di una sola corda per ciascuna nota, disposta parallelamente (virginale) o angolata (spinetta) rispetto alla tastiera, lungo il lato più esteso dello strumento. L’origine del termine non è chiaro, ma spesso viene collegata al fatto che lo strumento era suonato di frequente da donne giovani. Si noti che la parola “virginale” nel periodo Elisabettiano era utilizzata per designare qualsiasi tipo di clavicembalo; così i capolavori di William Byrd e dei suoi contemporanei erano spesso suonati su clavicembali di grandi dimensioni, di fattura italiana, e non solamente su quelli che oggi chiamiamo virginali. Una classificazione moderna più precisa è data nel New Grove Dictionary of Music and Musicians che definisce virginale «uno strumento in cui le corde sono disposte ad angolo retto rispetto ai tasti, piuttosto che parallelamente (clavicembalo) o angolate (spinetta)».

virginale della Coll. Maggi di Cremona.

I virginali possono essere suddivisi in spinetta (il tipo più diffuso, soprattutto in Italia) e muselar o muselaar.

Il clavicembalo

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Con il termine clavicembalo si indica una famiglia di strumenti musicali a corde dotati di tastiera: tra questi il più noto è il grande strumento attualmente chiamato clavicembalo, ma anche i più piccoli virginale e spinetta. Questi strumenti generano il suono pizzicando una corda e non colpendola, come avviene nel pianoforte o nel clavicordo.

Il clavicordo

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Mentre nel clavicembalo le corde sono “pizzicate”, nel clavicordo sono colpite da un piccolo dispositivo metallico in ottone chiamato ” tangente“, secondo un meccanismo molto più rudimentale di quello del pianoforte, costituito da una leva semplice. La tangente ha un duplice scopo: divide la corda (funzionando quindi come una sorta di ponticello) e la mette in vibrazione causando la produzione del suono. A differenza del pianoforte, in cui il martello una volta percossa la corda torna indietro, nel clavicordo la tangente resta appoggiata alla corda per tutta la durata del suono. Delle due sezioni in cui la corda è divisa dalla tangente, una sola entra in vibrazione, in quanto l’altra è opportunamente avvolta da un panno. Questo panno funge anche da smorzatore del suono una volta che la tangente si allontana dalla corda.

Pianoforte

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Il pianoforte è uno strumento musicale in grado di produrre un suono grazie a corde che vengono percosse per mezzo di martelletti azionati da una tastiera. Fa parte, quindi, dei cordofoni a corde percosse.

L’origine della parola pianoforte è italiana (Bartolomeo Cristofori) ed è riferita alla possibilità che lo strumento offre di suonare note a volumi diversi in base al tocco, ovvero alla forza applicata dalle dita del pianista sui tasti. Possibilità negata invece da strumenti precedenti quali il clavicembalo.

Anche mediante l’intervento sui pedali, che azionano particolari meccanismi, l’esecutore può modificare il suono risultante.

L’organo

Organo

L’organo è uno strumento musicale della famiglia degli aerofoni. Viene suonato per mezzo di una o più tastiere dette manuali e di una pedaliera.

Il suono viene emesso da un sistema di canne, metalliche o di legno, di grandezza, lunghezza e fattura variabile a seconda della nota e del timbro che la canna riproduce.

Melodica

gr4411Funzina a soffio.

TASTIERA GIORNI D’ OGGI

farfisa_F406Il piano forte diventa portatile va ad energia elettrica e ha un suono più metallico (eletronico) Si usa quasi sempre ai concerti di punk metal pop etc. sicuramente non vedermo mai la tastiera in uno settacolo alla scala di musica classica.

Suona a Casa tua

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Ormai il mondo del Video Gioco ti può rendere anche musicista. Suona la guitarra anche tu Suona come un artista punk. Il semplificare con i tasti una guitarra per far si che tutti possano suonare, e sentirsi importanti anche a casa proria. Ma tutto ha molti aspetti negativi ma anche positivi.

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Gioco portatile a basso costo

guitar-hero-on-tourGioco portatile ad alto costo… Ciò dimostra che la musica o sentirsi dei musicisti porta a pensare che  il suono ha una grande importanza e tanto valore nelle nostre vite..



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La mia arte giugno 10, 2009

Filed under: Uncategorized — caterinavitaliti @ 1:02 pm

Schizzi in 3 minuti disegno dal vero

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Ritratti

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M’ illumino d’immenso

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Grafica

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Scultura

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Concept

Filed under: Uncategorized — caterinavitaliti @ 12:51 pm

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La Bic venne fondata in Francia da Marcel Bich insieme a Edouard Buffard nel 1945. I due comprarono una fabbrica e avviarono un’impresa per la produzione di matite e penne stilografiche. Nel dicembre 1950, Marcel Bich presentò la sua penna a sfera e la chiamò BIC. La “h” finale fu tolta per evitare una possibile pronuncia inappropriata in lingua inglese (Bich -> ing. Bitch, cagna. Epiteto offensivo equivalente a sgualdrina). Bich ottenne i diritti di brevetto dall’inventore argentino-ungherese László József Bíró che, come spesso accade in questi casi, morì povero, migliorando il metodo di produzione. Una penna a sfera economica ma al tempo stesso affidabile fu presentata al mondo intero a Buenos Aires, ove risiedeva il Biró. Nel settembre 2005, la BIC annunciò di aver venduto ben 100 miliardi di penne usa e getta, rendendola la più venduta nel mondo.

E’ un ottimo ogetto sia di design, che funzionale. Direi proprio che ha un buon concept e un buon risultato di design. Basta guardare l’oggetto che funziona in tutti i campi.

Buon concept-cattivo risultato

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Descrizione:

La sedia di Mart Stam è costituita da una struttura portante in tubo d’acciaio cromato da 25 mm. Sedile e schienale sono in cuoio disponibile in diversi colori.

Misure:

  • larghezza cm 47
  • altezza cm 79
  • profondità cm 62
  • altezza seduta cm 45

Storia e curiosità

La sedia ideata da Mart Stam fu presentata per la prima volta nel 1926. Il designer olandese utilizzò inizialmente un tubo rigido fuso a caldo molto simile a quello delle condutture del gas. La paternità del progetto fu alquanto discusso, in effetti questo modello è molto simile all’idea che sta alla base della Sedia Ceska di Marcel Breuer.La corte tedesca, dopo una causa legale durata quasi sette anni diede, ragione a Stam.

La sedia a sbalzo ed il suo metodo di costruzione divennero,  a partire dagli anni trenta,  elemento fondamentale nell’arredo comune e il design di questa seduta influenzò altri designer  della bauhaus come Mies Van der Rohe, Eileen Gray e ovviamente  Marcel Breuer.

E’ un buon concept per il design per a linearità, ma ha un cattivo risultato perchè questa tipo di sedia è pericolosa, se mi siedo e mi spingo con il busto in avanti la sedia cade e io con essa.

alessi_bollitore2 Buon concept-cattivo risultato

Bollitore in acciaio inossidabile 18/10, lucido. Come per la caffettiera “La Conica”, l’analogia tra la forma del bollitore di Aldo Rossi e la sua denominazione non sfugge. I coni, presenza costante in tanti suoi disegni di architetture, si sono alla fine trasformati in oggetti veri, da toccare e da usare, imponendosi come icone.

Buon concept pe il design, cattivo risultato perchè si occumula nel tempo il calcare ed è molto difficile rimuoverlo.



jg1s9c Cattivo concept cattivo risultato

Sono delle scarpe di louisvuitton  non c’è niente di buono in queste scarpe il design è pessimo e anche la funzionalità del è cattiva, con queste scarpe si rischia solo di farsi male.

 

Cassa di rissonanza-oggetto che suona

Filed under: Uncategorized — caterinavitaliti @ 11:11 am

DSC_0022 Lo scheletro della cassa di rissonanza.

DSC_0026 Prova dell’evoluzione della cassa di rissonanza

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CASSA DI RISSONANZA COMPLETA

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COME SI SUONA QUESTA CASSA.. sopra si tampurella e sotto esce il suono..

OGGETTO SUONORO.. FATTI CON MATERIALI POVERI.

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COME LO SI SUONA

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“DORMI BENE” maggio 19, 2009

Filed under: Uncategorized — caterinavitaliti @ 10:02 am

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INTRODUZIONE

L’ essere umano vive immerso in un ambiente pieno di stimoli che interagiscono con i suoi sensi. Già in epoca prenatale, mentre le sensazioni visive si limitano a luci e ombre, gli stimoli sonori giungono al cervello con precisione ,generando ricordi per le epoche successive. La mia tesi ha raccolto dati sui suoni che circondano l’essere umano, dapprima feto, poi neonato e lattante. Il rapporto tra il bambino e i suoni che lo circondano non possono prescindere dalla presenza della madre che è la sua prima fonte di suoni: la voce materna giunge chiaramente nell’utero, ma anche il battito cardiaco è un suono amico per tutta la gravidanza.

D’Anzieu  (1) parla di “ involucro sonoro” a proposito della voce materna che viene percepita durante la vita pre-natale e  che fornisce al bambino la sensazione di benessere anche dopo la nascita. Dopo aver analizzato le situazioni, le cause,  che possono disturbare il sonno del bambino o essere anche pericolose per la sua sicurezza, ho cercato di dimostrare come il suono del battito cardiaco materno possa essere fonte di consolazione e conforto per il neonato. Mi ha interessato particolarmente la situazione di sofferenza che può vivere un bambino ospedalizzato, per esempio ricoverato in terapia intensiva, quando è allontanato dalla madre. Dalle mie ricerche è scaturita l’idea di un oggetto che potesse essere usato anche nei reparti di maternità e che avesse  una duplice funzione:

tranquillizzare il bambino che riascolta il battito del cuore della propria madre e farlo dormire in posizione supina per allontanare il pericolo della  prima causa di morte per il bambino da 0 a 1 anno,  la SIDS  (  Sudden Infant Death Syndrome )

FIN DALLA PREISTORIA IL SUONO HA ACCOMPAGNATO LA  VITA DELL’UOMO

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  • NASCITA
  • LAVORO
  • RITI RELIGIOSI
  • RITI FUNEBRI

IL SUONO E IL BAMBINO: PRIMA E DOPO LA NASCITA

  • CUORE DELLA MAMMA
  • VOCE DELLA MAMMA
  • NINNE-NANNE

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IL DELICATO PASSAGGIO DALLA VEGLIA AL SONNO

  • ANSIA DI SEPARAZIONE
  • PERDITA DAL CONTATTO CON LA REALTA’
  • PIANTO

LA CONSOLAZIONE ATTRAVERSO IL SUONO

  • VOCE DELLA MAMMA
  • BATTITO CARDIACO MATERNO

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OBBIETTITVO CREARE UN OGGETTO

  • PER CONSOLARE
  • LIMITANDO RISCHI DELLA SIDS

PROGETTI PRILIMINARI

Prima ipotesi

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Seconda ipotesi

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Terza e definitiva ipotesi

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PRODOTTO DEFENITIVO “DORMI BENE”

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DESCRIZIONE DEL PRODOTTO “2 PARTI”

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“CUSCINETTO”

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“BARIERA AVVOLGENTE”

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“FODERA”

  • TESSUTO ANTI ALLERGICO

“FEDERA”

  • COTONE

DISEGNO TECNICO

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“TASCA SUPERIORE COM MP3”

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AUDIO REGISTRATO CON FONEDOSCOPIO E MICROFONO

OBBIETTIVI FONDAMENTALI

  • OGGETTO CONSOLATORIO
  • BATTITO CARDIACO
  • SIDS

OGGETTO CONSOLATORIO

  • FORMA AVVOLGENTE
  • SUONO CHE LO ACCOMPAGNA NEL SONNO

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BATTITO CARDIACO MAERNO

  • UDITO PRIMO SENSO CHE SI SVILUPPA
  • LA MADRE HA L’ISTINTO DI PORTARE IL BAMBINO VICINO AL CUORE
  • COSTANTE-NON COSTANTE

SIDS  (SUDDEN INFANT DEATH SYNDROME)

  • SINDROME DI MORTE IMPROVVISA DEL LATTANTE
  • POSIZIONE SUPINA DEL BAMBINO
  • RIGURGITO

SIDS

CONCLUSIONI

  • CARATTERISTICHE UNICHE DEL “DORMI BENE” CONFRONTATE CON PRODOTTI SIMILI
  • AMBITI APPLICAZIONI (CASA-OSPEDALI)
 

Hello world!

Filed under: Uncategorized — caterinavitaliti @ 9:39 am

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